STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

 Art. 1 - COSTITUZIONE DENOMINAZIONE

E' costituita una Associazione Sportiva Dilettantistica, senza fine di lucro, denominata: Associazione Sportiva Dilettantistica “ Up and Down  ONLUS“;

 

Art. 2 - SEDE

L'Associazione ha sede in Giulianova, in Via La Spezia, 25. Potranno essere istituite anche sezioni distaccate, sedi operative e/o sedi di rappresentanza, al fine del raggiungimento degli scopi sociali.

 

Art. 3 - SCOPI

L'Associazione Sportiva Dilettantistica ONLUS si propone i seguenti scopi:

a)    promuovere qualsivoglia iniziativa ed attività nel campo delle attività subacquee con autorespiratore ad aria ed a miscela di gas, nonché del nuoto con o senza attrezzatura subacquea leggera, del salvamento, del primo soccorso, della salvaguardia della vita dell'uomo in ambiente acquatico, della tutela e difesa dell'ambiente, di attività correlate sempre e comunque inerenti e riguardanti anche l’avvicinamento delle persone all’esercizio fisico in acqua;

b)    la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, prevalentemente acquatico e subacqueo, l’educazione al rispetto dell’ambiente subacqueo e marino in tutte le sue forme;

c)    trasmettere ai propri associati la cultura ed il rispetto dell’ambiente marino, favorendo l'arricchimento del patrimonio professionale, culturale, tecnico, sportivo degli associati stessi;

d)    introdurre gli associati e trasmettere agli stessi, attraverso l’insegnamento delle varie attività subacquee e non, la passione per il mondo marino, organizzando corsi di vario livello di addestramento e specializzazione, per favorire l’apprendimento e la conoscenza delle tecniche di immersione e l’ambiente subacqueo;

e)    favorire i propri associati nell’applicazione delle tecniche e delle conoscenze apprese con la partecipazione ai corsi di addestramento subacqueo, sia promossi dall’associazione che da altri, attraverso la pratica in acque libere, l’effettuazione di attività volte alla pratica in piscina o acque delimitate, mare, lago, specchi d’acqua in genere;

f)     l'organizzazione e la partecipazione a manifestazioni sportive e culturali in genere, sia in ambienti pubblici che privati;

g)    istituire centri estivi ed invernali;

h)   gestire immobili e impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, piscine, campi ed impianti sportivi polivalenti di vario genere, pubblici e privati;

i)     attuare servizi e strutture in sede idonee per lo svolgimento dell'attività subacquea ricreativa e del tempo libero;

j)     aderire in Italia ed all'estero a qualsiasi attività che sia giudicata idonea al raggiungimento degli scopi sociali;

k)    organizzare e promuovere convegni, congressi, tavole rotonde, fiere, meeting, viaggi, corsi di formazione professionale senza scopo di lucro, centri di studio ed addestramento nel settore sportivo, educativo, ricreativo, turistico;

l)     pubblicare e diffondere giornali, riviste, opuscoli, prontuari, connessi all'attività sportiva;

m)  svolgere attività di ricerca, documentazione e sperimentazione concernente l'attività subacquea;

n)   adottare di standard minimi d’insegnamento, le norme ed i regolamenti relativi all’esercizio di tale attività;

o)    organizzare gare e attività sportive anche in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali e Statali, pubblici e privati;

p)    partecipare ad attività con altre associazioni o enti sportivi e culturali in genere;

q)    prestare assistenza tecnica ai propri associati;

r)     compiere ogni operazione economica e finanziaria, immobiliare e mobiliare ritenuta utile per il raggiungimento delle finalità associative;

s)    promuovere l’utilizzo personale di attrezzature atte ad acquisire maggior confort e sicurezza in immersione, proponendo ai propri associati varie tipologie di attrezzature subacquee.

t)     Aiutare e stimolare le persone disabili affinché diventino per quanto possibile autonome, cercando di favorire anche il loro inserimento e la loro integrazione sociale;

u)   Approfondire tutte quelle tematiche inerenti alle attività balneari e ricreative che possono essere svolte anche dai soggetti disabili e cercare di promuoverle con iniziative e manifestazioni culturali sportive e ricreative;

v)    Promuovere iniziative volte a sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica anche con l’aiuto dei media , su tutti i problemi che l’handicap comporta, organizzando anche incontri, conferenze stampa ed iniziative di educazione su tali tematiche;

w)    Instaurare rapporti di collaborazione con Enti Pubblici(Amministrazioni pubbliche, Enti Locali, ASL Azienda Ospedaliera) per discutere insieme di tutte le problematiche legate alla disabilità e reperire così tutti i possibili sostegni istituzionali e finanziari, per poter attuare le varie iniziative ed attività previste dall’Associazione;

x)    Intensificare la cooperazione fra Amministrazioni, servizi sociali, strutture private, associazioni di categoria e persone disabili, al fine di migliorare la comunicazione e rimuovere certe barriere culturali, istituzionali, e progettuali su tutte le problematiche relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’integrazione sociale delle persone con handicap;

y)    Inoltre l’Associazione promuoverà corsi per avvicinare i diversamente abili “portatori di handicap” alla disciplina nuotatoria e subacquea anche riabilitativa.

L’associazione, per tali scopi, nei limiti delle proprie disponibilità finanziarie, si doterà di mezzi ed attrezzature idonee allo scopo e potrà assumere appalti e concessioni da parte di Enti Pubblici e privati.

Inoltre l’associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà:

• effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;

• esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura       commerciale per autofinanziamento (in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti);

• svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.

Art. 4 - DURATA

La durata dell'Associazione è illimitata. Lo scioglimento viene deliberato dall'assemblea straordinaria.

Art. 5 - SOCI E LORO CATEGORIE

Possono far parte dell'associazione le persone fisiche di ambo i sessi e le persone giuridiche, in regola con il pagamento delle quote stabilite all'art.9 del presente Statuto, ed il numero degli associati è illimitato con esclusione della temporaneità.

I soci si distinguono in:

  1. Soci Fondatori
  2. Soci Ordinari
  3. Soci Aggregati
  4. Soci Onorari

Sono Soci Fondatori tutti coloro che nel primo anno si sono prodigati alla creazione dell’Associazione e sono tenuti al rispetto dei doveri (ART. 7) ed hanno tutti i diritti

( Art. 8) e tenuti al rispetto dell’Art. 9 sulle quote sociali, punto 1 e 2.

Sono Soci Ordinari tutti coloro che, dichiarati tali da parte del Consiglio Direttivo, ne fanno richiesta all' associazione, acquisendo, in modo assolutamente paritario, tutti i diritti e doveri del predetto Socio Fondatore.

Sono Soci Aggregati tutti coloro che, dichiarati tali da parte del Consiglio Direttivo, ne fanno richiesta all’associazione, acquisendo i doveri (ART. 7), limitati nei diritti Art. 8 ai soli punti 2-3-4 con speciale regolamento per il punto1, con esclusione al patrimonio sociale Art 12, con agevolazione all’Art. 9  al punto 1, calcolato al 50% in meno, ed esclusione del punto 2 (quota aggiuntiva).

II soci onorari (persone fisiche o Enti), sono nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, per speciali benemerenze nei confronti dell’Associazione, non paga nessuna quota e non ha diritto di voto.

La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all'Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo tre Soci Fondatori e Soci Ordinari, infatti tutti i tali  associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è differenziato solo per i Soci Aggregati, i quali nella maggior parte, dovendo superare un corso qualificativo ( es. brevetto sub) o famigliari (maggiorenni e minorenni), pur essendo obbligatoriamente soci, non vengono a trovarsi impegnati, ancor prima degli esiti o come figlio, negli obblighi associativi e soprattutto economici dell’associazione. La figura del Socio Aggregato, rientra nell’impegno a promuovere gli scopi all’Art. 3 del presente Statuto, in quanto apporta  linfa vitale all’associazione, facilitando l’avvicinamento di coloro che hanno ridotte disponibilità, ma che hanno interesse alla conoscenza ed al rispetto della vita Marina, potendosi rivolgere con poco ad un sistema organizzato e riconosciuto internazionalmente all’insegnamento di tutto quanto sopra.

 

Art. 6 - AMMISSIONE DEI SOCI

Per l'ammissione a socio, si deve presentare domanda al Consiglio Direttivo che la  esaminerà e del suo esito ne darà debita comunicazione. In caso di diniego all’ammissione, questo deve essere sempre motivato e contro questo è ammesso appello all’assemblea generale.

I soci, inoltre, dichiarano di accettare lo Statuto Sociale e il Regolamento in vigore al momento della loro iscrizione e di rispettarli in maniera incondizionata.

I soci, una volta ammessi, pagano la quota associativa annuale i cui importi sono regolamentati annualmente dal  Consiglio Direttivo dell'Associazione.

I soci che partecipano ad una delle attività sociali sono tenuti a versare un corrispettivo specifico per le spese varie.

L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato.

 

Art. 7 - DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci hanno il dovere di:

  1. mantenere esemplare condotta morale nell’ambito dell’Associazione ed al di fuori di essa;
  2. versare puntualmente le quote sociali stabilite ed il corrispettivo per l’attività prescelta;
  3. astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione.

 

Art. 8 -  DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:

  1. frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione.
  2. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione sia nazionale che internazionale;
  3. frequentare i corsi di istruzione nei giorni e nelle ore fissate dal consiglio direttivo o dal comitato tecnico (ove previsto);
  4. intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;
  5. partecipare con il proprio voto alla delibera dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio;
  6. di esercitare il diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie purchè in regola con le quote sociali e/o ogni altra somma dovuta all’associazione.

 

Art. 9 - QUOTE SOCIALI

Le quote saranno:

1.    Associativa annuale, uguale per tutti i soci, regolamentata annualmente dal Consiglio Direttivo

2.    Aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici per le attività prescelte.

Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso.

La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte.

Nessuna delle due quote soprascritte sono restituibili in caso di recesso, dimissioni o radiazione dall’associazione.

 

Art. 10 - CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO

I soci cessano di far parte dell'Associazione per:

a)    recesso o dimissioni che devono essere comunicate al Presidente entro il 30 novembre a mezzo raccomandata, dopo tale termine l’iscrizione si rinnova tacitamente per l’anno successivo con possibili eccezioni nei casi riconosciuti eccezionali;

b)    radiazione per:

1)        decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; qualora il socio dimostri di non condividere le finalità dell’Associazione;

2)        morosità, qualora il socio non abbia provveduto al pagamento delle quote associative e/o contributi sociali entro i termini previsti dal regolamento;

3)        comportamento non consono al vivere civile e al rispetto delle regole.

L'esclusione è deliberata  dal Consiglio Direttivo e comunicata all’interessato a mezzo posta.

Il socio escluso non può essere riammesso a meno che l'esclusione non sia dovuta al mancato pagamento delle quote sociali; in tal caso egli potrà essere riammesso, previo versamento delle quote arretrate.

Il socio receduto o escluso non ha diritto al rimborso delle quote già versate né ad indennità di alcun titolo.

Il socio receduto o radiato deve, comunque, regolarizzare ogni eventuale sua posizione debitoria su semplice richiesta dell’associazione.

 

Art. 11 - SANZIONI PER I SOCI

In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica  il  Consiglio Direttivo può infliggere al Socio le seguenti sanzioni:

  1. Avvertimento;
  2. Ammonizione;
  3. Diffida;
  4. Sospensione a tempo illimitato;
  5. Radiazione.

 

 

Art. 12 - PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è costituito:

1.  da beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell' Associazione;

2.  da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

3.  da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, dai privati o da Enti;

Le entrate dell'Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:

a)    dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali;

b)    dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;

c)    da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;

d)    dagli introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci dell'Associazione sportiva, nonché dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva.

Le somme versate per la quota sociale o contributo associativo, non sono né rivalutabili né trasmissibili.

Per le somme incassate a titolo diverso dalle quote sociali l’associazione osserverà le normative amministrative e fiscali previste per legge.

 

Art. 13 - ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO

 L’anno  sociale e l’esercizio  finanziario  iniziano il    primo  gennaio e  terminano  il 31 Dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all'approvazione dell' Assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente Statuto.

Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell' associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 14 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell'Associazione sono:

a)    l'Assemblea dei soci;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)    i Comitati (a cui possono essere chiamati dal Consiglio Direttivo, soci che non appartengono al C.D. stesso).

Le prestazioni di tutti i componenti gli organi sociali sono a titolo gratuito ed onorifico, salvo il rimborso delle spese sostenute dai membri del Consiglio Direttivo nell'espletamento di specifici incarichi loro conferiti dal Consiglio stesso.

 

Art. 15 - L’ASSEMBLEA

L'Assemblea dei soci è il massimo organo dell'Associazione. Essa rappresenta la totalità dei soci e le sue delibere vincolano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti.

L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. La convocazione dell'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è fatta mediante affissione dell'avviso di convocazione nei locali della sede sociale almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione.

Nell'avviso di convocazione, firmato dal Presidente della Associazione, devono essere indicati l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora fissati, sia in prima  che in seconda convocazione .

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto, mentre in seconda convocazione, che ha luogo almeno un'ora dopo quella fissata in prima convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.

All'Assemblea partecipano tutti i soci iscritti nei libri sociali ed in regola con il pagamento delle quote sociali.

L'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Ogni socio nelle assemblee ordinarie e straordinarie ha diritto ad un voto.

Non è ammessa la rappresentanza a mezzo delega.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione. L'Assemblea elegge il Segretario e, ove necessario, due scrutatori.

L'Assemblea vota per alzata di mano. Per l'elezione delle cariche sociali si procede a scrutinio segreto secondo quanto previsto dal regolamento.

Le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea e raccolte in apposito registro.

 

Art. 16 - L’ASSEMBLEA ORDINARIA

L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente  una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

Sono compiti dell'Assemblea ordinaria:

  1. l'approvazione annuale della relazione finanziaria e del conto consuntivo;
  2. l’approvazione del preventivo di spesa del nuovo anno finanziario;

 

Art. 17  - L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario.

Essa deve inoltre essere convocata quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo o da un quinto dei soci.

L'Assemblea straordinaria delibera:

a)    sulle modifiche dello statuto dell'Associazione;

b)    sullo scioglimento dell'Associazione;

c)    sulla elezione del Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dal regolamento;

d)    sui vari regolamenti;

e)    su tutto quanto non previsto dall’assemblea ordinaria.

Sulle modifiche dello Statuto Sociale e sullo scioglimento dell’Associazione il voto è valido se approvato dai 2/3 dei soci iscritti e abilitati al voto.

 

Art. 18 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da sei membri, compreso il Presidente, eletti dall'Assemblea tra i soci, in regola con il pagamento della quota sociale.

Spetta, pertanto, al consiglio, a puro titolo esemplificativo:

  1. curare l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea;
  2. amministrare con oculatezza i beni dell'Associazione e quelli dalla stessa detenuti a qualsiasi titolo;
  3. applicare il Regolamento e predisporre le eventuali modifiche;
  4. redigere il rendiconto economico;
  5. istituire eventuali sezioni in altre città;
  6. nominare eventuali commissioni tecniche, conferire incarichi e deleghe;
  7. compiere tutti gli atti che concorrono al raggiungimento degli scopi sociali e che non siano riservati all'Assemblea o al Presidente.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il vice Presidente, il segretario e il tesoriere.

In caso di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo decide la loro reintegrazione per cooptazione o fra i primi non eletti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono indette dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno su domanda di almeno la metà più uno dei consiglieri.

Le riunioni del Consiglio sono valide solo in presenza della maggioranza dei suoi componenti.

Le delibere del Consiglio sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

Il sistema di votazione può essere palese o a scrutinio segreto.

Nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale il voto del Presidente; in quelle segrete la parità comporta il riesame della proposta.

Non è ammessa delega.

 

Art. 19 - IL PRESIDENTE

Il Presidente dell'Associazione ha la rappresentanza legale e la firma sociale.

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carico un quadriennio e può essere rieletto.

Il Presidente sovrintende all'attività sociale di ogni settore, in conformità alle delibere dell'Assemblea dei soci. Convoca il Consiglio Direttivo, ne presiede le riunioni e ne firma le delibere. Firma il bilancio preventivo ed il rendiconto annuale da presentare all’Assemblea, convoca e dichiara aperte le Assemblee.

In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto od in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vice Presidente.

In caso di dimissioni del Presidente, egli rimane in carica temporaneamente per l'ordinaria amministrazione.

 

Art. 20 - Il VICEPRESIDENTE

In assenza del Presidente lo sostituisce in toto e, nella regolare conduzione, lo collabora.

 

Art. 21 - IL SEGRETARIO

Assicura la funzionalità e l'efficienza della Segreteria nel rispetto delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo.

Provvede a:

  1. dare esecuzione alle delibere delle Assemblee e del Consiglio Direttivo;
  2. esercitare le funzioni che gli sono attribuite dallo Statuto Sociale e dal Regolamento;
  3. redigere il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee che lo firmerà unitamente al Presidente;
  4. verificare sul diritto di partecipazione alle assemblee di ogni singolo socio secondo quanto previsto dal regolamento

 

Art. 22 - IL TESORIERE

Incassa le quote sociali e quant’altro dovuto dai soci all’associazione, provvede ai pagamenti secondo le spese stabilite dal Consiglio Direttivo, detiene le scritture contabili e approntai bilanci di previsione e preventivi. Questi ultimi dopo essere stati decisi dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 23 - NORME SULL’ORDINAMENTO INTERNO

L’associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri soci e non può avvalersi di lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale. Potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall’art. 25 della legge n. 133/99 e successive modificazioni ed integrazioni, sia  per l’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche che nell’ambito amministrativo-gestionale, a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili.

 

Art. 24 - ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ

Sono eleggibili alle cariche sociali i soci in regola con tutti gli adempimenti sociali e in possesso dei seguenti requisiti:

  1. hanno compiuto la maggiore età alla data della loro elezione;
  2. assenza di provvedimenti disciplinari di ogni genere;
  3. essere in regola con i pagamenti delle quote sociali e di ogni altra somma dovuta per regolamento all’associazione.

 

Art. 25 - SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il patrimoni deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità o di beneficenza, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 19 della legge dicembre 1996, n.662, salvo, in ogni caso, diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 26 - NORME DI RIMANDO

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto o nel Regolamento redatto dal Consiglio direttivo in conformità ai principi statutari, si osservano le disposizioni di legge in materia.